Scopri le potenzialità dei test del DNA per la tua salute. Consulenza specialistica e percorsi personalizzati
Laboratorio Allergoline Biotech&Research è il centro di riferimento Toscana specializzato in genetica molecolare di ultima generazione. La nostra missione è garantire test genetici precisi, accessibili e decisivi, integrati in un percorso clinico di massima Affidabilità.

Circa il 5-10% di tutti i tumori ha origine da mutazioni genetiche ereditate (linea germinale) che aumentano significativamente il rischio di sviluppare la malattia nel corso della vita.
L’Oncogenetica studia queste mutazioni per identificare i soggetti a rischio e offrire percorsi personalizzati di prevenzione e sorveglianza intensiva.
Si parla di predisposizione ereditaria: la mutazione è presente in ogni cellula e può essere trasmessa ai figli, ma non garantisce la certezza di ammalarsi. I tumori ereditari tendono a manifestarsi in età più giovanile e possono colpire più organi.
Sindrome / Patologia | Geni Coinvolti | Tumori a Rischio Elevato |
Cancro Ereditario Seno/Ovaio | BRCA1, BRCA2, PALB2 | Seno, Ovaio, Prostata (aggressivo), Pancreas, Stomaco. |
Sindrome di Lynch | MLH1, MSH2, MSH6, PMS2, EPCAM | Colon-Retto, Endometrio/Utero, Ovaio, Stomaco. |
Poliposi Adenomatosa Familiare (FAP) | APC | Colon-Retto (centinaia di polipi), Duodeno, Tiroide. |
L’identificazione di specifiche mutazioni, spesso in geni oncosoppressori che controllano la crescita cellulare e riparano il DNA, è fondamentale per stabilire il rischio e la strategia di prevenzione.
| Sindrome / Patologia | Geni Coinvolti | Tumori a Rischio Elevato |
| Sindrome da Cancro Ereditario Seno/Ovaio | BRCA1, BRCA2, PALB2 | Seno, Ovaio, Prostata (aggressivo), Pancreas, Stomaco. |
| Sindrome di Lynch | MLH1, MSH2, MSH6, PMS2, EPCAM | Colon-Retto, Endometrio/Utero, Ovaio, Stomaco. |
| Poliposi Adenomatosa Familiare (FAP) | APC | Colon-Retto (centinaia di polipi), Duodeno, Tiroide. |
| Sindrome di Li-Fraumeni | TP53 | Seno, Cervello, Sarcomi dei tessuti molli, Ghiandole surrenali. |
| Sindrome di Cowden | PTEN | Seno, Tiroide, Endometrio, Rene. |
Importanza Clinica: Le mutazioni BRCA1 e BRCA2 (rese note da figure come Angelina Jolie) sono le più diffuse e aumentano il rischio di cancro al seno e all’ovaio oltre il 60% nell’arco della vita.
Il percorso diagnostico inizia con una Consulenza Genetica Oncologica specialistica, in cui il medico genetista valuta la storia familiare del paziente e determina la probabilità di una mutazione ereditaria.
Se necessario, il test genetico viene eseguito su un campione di sangue o saliva per identificare la presenza di mutazioni.
Oggi, l’approccio diagnostico più avanzato e completo utilizza:
Pannelli NGS (Next Generation Sequencing):
Permettono di analizzare simultaneamente e rapidamente decine o centinaia di geni associati al cancro (come BRCA, Lynch, TP53, ecc.), inclusi i geni a basso rischio di più recente scoperta.
Attenzione: È cruciale rivolgersi solo a centri specializzati e laboratori accreditati. Sono assolutamente sconsigliati i test genetici a distanza o non autorizzati acquistati online, poiché possono fornire risultati ambigui senza l’indispensabile interpretazione specialistica.
La probabilità di un’origine familiare aumenta in presenza di:
Età giovanile di insorgenza (es. prima dei 50 anni).
Tumori multipli nello stesso individuo (es. seno e ovaio).
Tumori rari (es. tumore al seno maschile).
Bilateralità (tumori in entrambi gli organi appaiati).
Molti casi in un singolo ramo familiare.
Un risultato positivo al test genetico non è una condanna, ma l’opportunità di adottare un programma personalizzato e multidisciplinare per la riduzione del rischio.
Il paziente viene sottoposto a controlli diagnostici a partire da un’età precoce e con maggiore frequenza rispetto alla popolazione generale. Esempi:
Risonanza Magnetica (RM) mammaria annuale in giovane età.
Endoscopie frequenti (colonscopie, gastroscopie) per la Sindrome di Lynch e FAP.
Screening del pancreas sperimentale.
Per le mutazioni ad altissimo rischio, la chirurgia preventiva può ridurre drasticamente la probabilità di sviluppare il cancro:
Mastectomia Profilattica (asportazione preventiva della mammella): riduce il rischio di cancro al seno del 90-95%.
Ovariectomia Profilattica (asportazione preventiva delle ovaie e tube): riduce il rischio di cancro all’ovaio del 90% e apporta un’ulteriore riduzione del rischio mammario.
La genetica ha aperto la strada a terapie specifiche. Ad esempio, la presenza delle mutazioni BRCA rende il tumore particolarmente sensibile a farmaci innovativi come gli inibitori di PARP (Poli-ADP-Ribosio Polimerasi), utilizzati nel trattamento del cancro di ovaio, seno e prostata.
Il genetista oncologo, in collaborazione con oncologi e chirurghi, è la figura chiave che guida il paziente attraverso queste decisioni critiche, offrendo un piano su misura per ridurre il rischio e salvare vite.


I test genetici sono analisi che permettono di esaminare il DNA di una persona per identificare eventuali mutazioni genetiche che possono influire sulla salute. I test oncogenetici si concentrano specificamente su mutazioni legate al rischio di sviluppare tumori, individuando varianti genetiche che predispongono a determinati tipi di cancro.
I test oncogenetici sono raccomandati per le persone che hanno una storia familiare di tumori specifici, come il cancro al seno, alle ovaie, al colon o alla prostata, oppure per chi ha sviluppato un cancro a una giovane età. Possono anche essere utili per determinare la predisposizione genetica a malattie tumorali rare.
I test genetici e oncogenetici di solito si eseguono tramite un prelievo di sangue o di saliva. Il campione di DNA viene analizzato in laboratorio per identificare varianti genetiche che potrebbero essere correlate a malattie ereditarie o al rischio di sviluppare il cancro.
I test genetici oncologici possono aiutare a identificare il rischio di sviluppare alcuni tumori, permettendo interventi preventivi come screening regolari, modifiche dello stile di vita o trattamenti personalizzati. In alcuni casi, possono anche essere utilizzati per prendere decisioni informate sul trattamento di un cancro già diagnosticato.
Sì, i test genetici sono generalmente sicuri, ma è importante che siano eseguiti da laboratori certificati. È fondamentale che i risultati vengano interpretati correttamente da un professionista sanitario per comprendere appieno il significato dei risultati e le opzioni successive.
Se un test genetico oncologico rivela una predisposizione al cancro, questo non significa che una persona svilupperà sicuramente la malattia, ma indica solo un rischio aumentato. A questo punto, il medico potrebbe raccomandare ulteriori esami di monitoraggio o misure preventive, come cambiamenti nello stile di vita, farmaci, o anche interventi chirurgici profilattici in alcuni casi.
In molti paesi, le assicurazioni sanitarie coprono i test genetici oncologici se ci sono motivazioni mediche giustificate, come una forte storia familiare di cancro o la presenza di sintomi che suggeriscono una predisposizione genetica. Tuttavia, la copertura può variare, quindi è sempre consigliabile verificare con la propria assicurazione sanitaria.
I tempi variano in base al test:
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