Test Citotossico: Dispositivo Medico Diagnostico IVD per Intolleranze

  • Il Test Citotossico prodotto e commercializzato da Allergoline Biotech & Research è un Dispositivo Medico Diagnostico in Vitro (IVD) di Classe I, specificamente progettato per identificare e valutare le intolleranze alimentari. A differenza delle allergie comuni, queste sono reazioni avverse agli alimenti non mediate dalle IgE, ma basate su una risposta cellulare ritardata.
  • Come dispositivo medico ad uso professionale, il test offre un metodo rapido, sicuro e altamente affidabile per la diagnosi clinica, contribuendo significativamente alla gestione del benessere e alla risoluzione di disturbi cronici.

Produttore del Test Citotossico e centro avanzato.
Dispositivo Medico Diagnostico per intolleranze alimentari

test citotossico

Dispositivo Medico Diagnostico in Vitro (IVD)

Citotossic test

Cos'è il test citotossico?

Come funziona il test?

  • Il termine test leucocito-tossico fa riferimento alla capacità di una sostanza alimentare di danneggiare o alterare morfologicamente i leucociti (globuli bianchi), le cellule sentinella del nostro sistema immunitario.
  • Il meccanismo d’azione
  • Quando l’organismo entra in contatto con un alimento verso il quale ha sviluppato una sensibilità, i leucociti reagiscono manifestando alterazioni strutturali. Il test si svolge in due fasi principali:
  • Prelievo del campione ematico: Un piccolo campione di sangue venoso viene prelevato e preparato con citrato di sodio per preservare l’integrità cellulare.
  • Esposizione agli estratti: I leucociti vengono messi a contatto con vetrini sensibilizzati con estratti alimentari specifici. Se i leucociti mostrano aggregazione, vacuolizzazione o rottura della membrana, si conferma la sensibilità all’alimento.
test citotossico

I benefici della diagnosi con Citotossic Test

  • L’identificazione delle reazioni avverse al cibo tramite il metodo citotossico permette di intervenire su sintomatologie che spesso sfuggono ai test allergologici tradizionali.
  • Diagnosi Accurata: Identifica infiammazioni da cibo non rilevabili con i test IgE.
  • Prevenzione Disturbi Cronici: Utile per contrastare gonfiore addominale, emicrania, stanchezza cronica e dolori articolari.
  • Approccio Personalizzato: Permette di elaborare un piano alimentare su misura, eliminando temporaneamente i cibi reattivi per ridurre il carico infiammatorio.

I benefici del test

Intolleranze alimentari e diagnosi

  • I sostenitori del test citotossico ritengono che sia un metodo utile per identificare intolleranze alimentari non diagnosticabili tramite altri test.
  • I principali benefici del nostro Test Citotossico includono:
  • Diagnosi Accurata: Fornisce un metodo preciso per identificare le intolleranze alimentari, che non sono rilevabili con i test allergici tradizionali basati sulle IgE.
  • Prevenzione dei Disturbi Cronici: Aiuta a individuare gli alimenti che scatenano reazioni a lungo termine, contribuendo a prevenire disturbi cronici come mal di testa, gonfiore addominale, dolori articolari e stanchezza.
  • Approccio Non Invasivo e Rapido: Il test è semplice, rapido e indolore, con risultati che possono essere ottenuti in tempi brevi, senza necessità di diete di eliminazione lunghe e faticose.
  • Piano Dietetico Personalizzato: I risultati del test consentono di creare un piano alimentare personalizzato, evitando gli alimenti che provocano la reazione e migliorando la qualità della vita del paziente.
  • Le intolleranze alimentari non vanno confuse con le allergie alimentari, che sono mediate dalle immunoglobuline IgE. A differenza delle allergie, le intolleranze alimentari non comportano la produzione di anticorpi IgE, ma si manifestano come reazioni cellulo-mediate ritardate a cibi assunti frequentemente, come ad esempio grano, latte, pomodoro, e caffè.
  • Queste reazioni non sono immediatamente evidenti, ma si sviluppano con il passare del tempo, a volte anche fino a 72 ore dopo l’ingestione dell’alimento in questione. I sintomi legati alle intolleranze alimentari possono variare notevolmente e coinvolgere diversi sistemi e organi del corpo, tra cui il sistema digestivo, cutaneo, respiratorio e muscolo-scheletrico.
  • A causa della loro natura cronica e non dose-dipendente, le intolleranze alimentari spesso sfuggono ai metodi diagnostici tradizionali.

Come si esegue il test

Protocollo di esecuzione e lettura al microscopio

  • La precisione del test dipende dal rigoroso rispetto del protocollo analitico descritto nel manuale Allergoline.

Preparazione del campione

  • Eseguire un prelievo venoso (2-5 ml).
  • Miscelare con citrato di sodio al 3.8%.
  • Centrifugare a bassa velocità (1000-1500 giri/min) per separare i componenti necessari all’analisi.

Criteri di positività

  • La lettura avviene tramite microscopio ottico. L’operatore confronta i vetrini sensibilizzati con il “vetrino n. 00” (controllo negativo o bianco).
  • Nota tecnica: Si parla di reazione positiva quando l’osservazione evidenzia un danneggiamento cellulare con una frequenza superiore al 60-70% dei campi analizzati.
  •  
oncologia

LETTURA CON MICROSCOPIO

Durante l’esecuzione dei test l’operatore deve applicare alcuni accorgimenti importanti:

  • Posizionare i vetrini (partendo dal n°0 controllo negativo) su un apposito vassoio portavetrini posizionando ogni vetrino in modo che l’etichetta si trovi a sinistra con il numero identificativo in alto. La lettura va fatta da sinistra verso destra.
  • Per ogni sostanza la lettura deve prevedere l’osservazione di più campi (4 o 5; 7-8 nel caso di microscopi con telecamera).
  • Una reazione positiva si osserva solo qualora si evidenzi un danneggiamento cellulare con una frequenza superiore al 60-70% sia all’interno dello stesso campo sia nella somma tra i campi analizzati.
  • Nei casi in cui si riscontri un danneggiamento cellulare con una frequenza molto elevata su tutti i campi analizzati e per tutte le sostanze che compongono il kit, è possibile che: il prelievo sia stato eseguito precedentemente alle 72 ore; il montaggio del campione non sia stato eseguito in maniera corretta ed il risultato del test non è attendibile.
  • Qualora si riscontri una reazione positiva l’operatore deve poterla classificare in base al tipo di alterazione morfologica del leucocita.

Il kit

Qualità e Composizione del Kit Allergoline

  • I nostri kit sono marcati CE secondo la direttiva 98/79/CE e prodotti in ambienti ad atmosfera controllata certificati ISO 9001:2015.
  • Vetrini in TEFLON®: Il rivestimento idrofobico garantisce la delimitazione del campo di lettura ed evita contaminazioni.
  • Pannelli Personalizzabili: Oltre ai pannelli standard con i cibi a maggior diffusione, Allergoline produce su richiesta allergeni speciali per esigenze cliniche specifiche.
  • Conservazione: Il prodotto mantiene la sua stabilità se conservato a una temperatura compresa tra 2°C e 28°C.

Il dispositivo viene fornito in diverse tipologie:

Test citotossico 1IA001 60 alimenti

VETRINOPOZZETTO N. 1POZZETTO N. 2POZZETTO N. 3
FILA N. 1LATTE VACCINOLATTE DI PECORALIEVITO DI BIRRA
FILA N. 2LIEVITO CHIMICOCARCIOFILENTICCHIE
FILA N. 3GRANO TENERORISOGRANO DURO
FILA N. 4TACCHINOPARMIGIANOMAIALE
FILA N. 5MANZOPOLLOUOVA
FILA N. 6BIETOLABASILICOFINOCCHIO
FILA N. 7MIX COZZE VONGOLETONNOMERLUZZO
FILA N. 8MIX CEFALOPODIMIX CROSTACEIMIX PESCE AZZURRO
FILA N. 9MELANZANALATTUGAPEPERONI
FILA N. 10ZUCCHINAMIX CAVOLISPINACI
FILA N. 11CAROTAPATATAFAGIOLINI
FILA N. 12CIPOLLAMIX FUNGHIPOMODORO
FILA N. 13FAVEAGLIOLIMONE
FILA N. 14MELONEARANCIAMELA
FILA N. 15FRAGOLAFICOBANANA
FILA N. 16PERAPESCAUVA
FILA N. 17ARACHIDEMANDORLANOCE
FILA N. 18OLIVAPISELLISOIA
FILA N. 19FAGIOLOTHECACAO
FILA N. 20CAFFEZUCCHEROMIELE

Test citotossico 1IA010 60 alimenti

VETRINOPOZZETTO N. 1POZZETTO N. 2POZZETTO N. 3
FILA N. 1SODIO PIROFOSFATO ACIDOACIDO ASCORBICONICHEL SOLFATO
FILA N. 2E 122 7 E 124 ROSSOSODIO METABISOLFITOSODIO GLUTAMMATO
FILA N. 3LATTELIEVITOORZO
FILA N. 4GRANORISOMAIS
FILA N. 5TACCHINOCONIGLIOMAIALE
FILA N. 6CARCIOFILENTICCHIEPOLLO
FILA N. 7UOVAMANZOSPINACI
FILA N. 8SALMONETONNOMERLUZZO
FILA N. 9MIX CEFALOPODIMIX CROSTACEIMIX PESCE AZZURRO
FILA N. 10ZUCCHINAMIX CAVOLIPEPERONI
FILA N. 11CAROTAPATATAPOMODORO
FILA N. 12CIPOLLAAGLIOLIMONE
FILA N. 13FRAGOLAARANCIAMELA
FILA N. 14PESCAUVABANANA
FILA N. 15FARROMANDORLANOCE
FILA N. 16OLIVAPISELLISOIA
FILA N. 17FAGIOLOTHECACAO
FILA N. 18CAFFEZUCCHEROCAMOMILLA
FILA N. 19MIX INSALATEBASILICOPREZZEMOLO
FILA N.20MIX FRUTTI TROPICALIALBICOCCAFINOCCHIO

2IA018  Kit ad uso veterinario per cane/gatto

VETRINOPOZZETTO N. 1POZZETTO N. 2POZZETTO N. 3
FILA N. 1CONTROLLO NEGATIVOACIDO ASCORBICOSODIO GLUTAMMATO
FILA N. 2LATTE VACCINOGRANO TENERORISO
FILA N. 4MERLUZZOUOVAAGNELLO
FILA N. 5AVENAPISELLIPATATA
FILA N. 6SALMONETONNOSGOMBRO
FILA N. 7ARACHIDEMAISSOIA
FILA N. 8POMODOROZUCCHINECAROTA

Materiale necessario per l’esecuzione del test

Per effettuare il test, è fondamentale avere a disposizione gli strumenti e i materiali abitualmente utilizzati nei laboratori di analisi.

Per il prelievo del campione ematico:

Disinfettanti per la cute: alcol, clorexidina, o tamponi/salviette con iodopovidone
Guanti non sterili
Laccio emostatico monouso
Sistema di aghi (ago e siringa, o ago e provetta sottovuoto)
Provette per la raccolta del sangue (provette con 0,5 ml di citrato di sodio al 3,8% o provette per la coagulazione con sodio citrato)
Materiale per la medicazione (cotone idrofilo, cerotti, nastro adesivo)

Per l’esecuzione del test:

Centrifuga da 1000-1500 giri/min, con braccio oscillante o rotante
Guanti non sterili
Vassoio portavetrini da laboratorio (20 posti)
Micropipette da 200 µl, 50 µl e 2 µl
Acqua distillata
Cuvette Eppendorf
Vetrini coprioggetto (18 x 18)
Microscopio ottico con obiettivo 40x

Preparazione del campione ematico

Eseguire un prelievo endovenoso di sangue compreso tra i 2 e i 5 ml.
Il sangue prelevato deve essere miscelato in una provetta con 0,5 ml di Citrato di sodio al 3,8% o con la comune provetta per la coagulazione (sodio citrato).
La miscela ottenuta deve essere centrifugata per 10 minuti a bassa velocità (1000-1500 giri/min) oppure lasciata a siero in frigo, mantenendo una temperatura compresa tra 4° e 8°C.

Esecuzione del test

Le operazioni necessarie per l’utilizzo del dispositivo Test citotossico, e gli accorgimenti per una corretta esecuzione dell’analisi, sono descritti in dettaglio nelle Istruzioni per l’uso (IFU) incluse in ogni confezione commerciale e nel manuale d’uso fornito da Allergoline S.r.l.

La lettura dei risultati deve iniziare osservando il vetrino n. 00, il controllo negativo, che serve come elemento di riferimento (bianco) per identificare una possibile reazione positiva.

Si considera una reazione positiva solo nel caso in cui si evidenzi un danneggiamento cellulare con una frequenza superiore al 60-70% sia all’interno dello stesso campo osservato che nella somma dei campi analizzati.

La reazione deve essere classificata in base al tipo di alterazione morfologica riscontrata nei leucociti.

La classificazione dei risultati prevede quattro gradi di reazione:

grado 0
GRADO 0
  • Impilamento dei globuli rossi normale
  • Globuli rossi normocromici
  • I globuli rossi non assumono nessuna deformazione morfologica
  • La membrana dei leucociti è ben conservata
grado 01
GRADO 1
  • Impilamento dei globuli rossi normale
  • Globuli rossi normocromici
  • Leucociti vacuolizzati con leggera alterazione della membrana
grado 02
GRADO 2
  • Non impilamento dei globuli rossi
  • Globuli rossi tendenti all’ipocromia
  • Leucociti vacuolizzati con una parziale rottura della membrana seguita da una perdita
  • Dei granuli citoplasmatici
grado 03
GRADO 3
  • L’impilamento dei globuli rossi è sempre meno evidente
  • I globuli rossi sono ipocromici
  • I leucociti sono in disgregazione con una rottura totale della membrana

Risultati del test

Il risultato del test leucocitotossico per le intolleranze alimentari preveda l’eliminazione dell’alimento per un periodo che dipendente dal grado di reazione:
– 2° Grado = 4 mesi di astinenza
– 3° Grado = 6 mesi di astinenza
– 4° Grado = 6 mesi di astinenza.

L’ alimento risultato positivo richiede l’eliminazione per almeno due mesi degli alimenti collaterali appartenenti alla stessa famiglia biologica. Il nutrizionista dovrà vagliare i risultati per prescrivere uno schema alimentare appropriato.

Se vuoi maggiori informazioni Contattaci

I nostri professionisti saranno in grado di fornire il supporto di cui hai bisogno.

Back to Top
Product has been added to your cart
Compare (0)