Test per la Sindrome di Lynch: Strategie per la Diagnosi e la Prevenzione
Il Test per la Sindrome di Lynch è uno dei pilastri dell’oncologia ereditaria. La Sindrome di Lynch (o Hereditary Non-Polyposis Colorectal Cancer – HNPCC) è la forma più comune di predisposizione genetica al cancro colorettale, e aumenta in modo significativo anche il rischio di tumori dell’endometrio, stomaco, ovaio e altri organi.
È causata da mutazioni ereditate nei geni del sistema Mismatch Repair (MMR), responsabili della riparazione degli errori del DNA. Le principali linee guida (NCCN, ESMO) raccomandano una strategia sistematica di screening per identificare precocemente i pazienti a rischio.
🧬 I Geni Coinvolti e il Meccanismo Patogenetico
La Sindrome di Lynch deriva da mutazioni germinali nei geni:
MLH1
MSH2
MSH6
PMS2
EPCAM (la cui delezione a monte inattiva MSH2)
La perdita di funzione del sistema MMR porta all’accumulo di errori durante la replicazione del DNA, specialmente nei microsatelliti. Questa condizione è nota come Instabilità dei Microsatelliti (MSI), un segno distintivo della Sindrome di Lynch.
🔬 Strategia del Test a Cascata: Dallo Screening alla Diagnosi
L’approccio diagnostico standard segue un modello “a cascata”: prima il test sul tumore (screening), poi il test genetico germinale (diagnosi).
1. Screening sul Tessuto Tumorale
Vengono ricercate le conseguenze molecolari della perdita del sistema MMR:
-
Immunoistochimica (IHC): valuta la presenza delle proteine
MLH1,MSH2,MSH6,PMS2. La perdita di colorazione indica possibile mutazione o silenziamento. - Test MSI: identifica tumori con MSI-H (alta instabilità).
2. Test MLH1 e BRAF
Se l’IHC mostra perdita di MLH1, bisogna distinguere
tra un tumore ereditario (Lynch) e uno sporadico:
- Ipermetilazione di MLH1: causa più comune nei tumori sporadici.
-
Mutazione
BRAFV600E: tipica dei tumori sporadici con perdita diMLH1; la sua presenza rende improbabile la Sindrome di Lynch.
3. Test Genetico Germinale (Diagnostico)
-
Pannelli Multigenici NGS: analisi dei geni MMR e
EPCAM. - Consulenza genetica: obbligatoria per spiegare rischio, impatto clinico e test ai familiari (cascade testing).
🏥 Gestione del Rischio e Prevenzione
I portatori di mutazione richiedono protocolli di sorveglianza rigorosi secondo NCCN/ESMO:
| Strategia | Dettagli | Obiettivo |
|---|---|---|
| Colonscopia intensiva | Ogni 1–2 anni da 20–25 anni | Rilevare e rimuovere precocemente polipi |
| Sorveglianza ginecologica | Biopsia endometriale annuale; Rimozione profilattica dopo gravidanza | Riduzione rischio endometrio/ovaio |
| Screening aggiuntivo | Stomaco, vie urinarie, in base al gene e all’etnia | Prevenzione tumori extra-colici |
Identificare tempestivamente i portatori consente di prevenire completamente l’insorgenza del tumore o di diagnosticarlo in fase precoce.
Conclusione
Il Test per la Sindrome di Lynch è molto più di un test diagnostico: è uno strumento di prevenzione primaria che permette un intervento clinico precoce, informato e personalizzato, migliorando significativamente la prognosi dei pazienti e dei loro familiari.

